ECOelit

ATTIVITÁ

Batterie Esauste

Raccolta delle batterie esauste
Al fine di promuovere e stimolare il riciclaggio delle batterie esauste Ecoelit provvede al loro ritiro presso numerosi punti vendita, dislocati su tutto il territorio nazionale, che distribuiscono prodotti dotati di batterie ricaricabili.

Il consorzio si occupa di fornire agli esercizi che decidono di avvalersi dei suoi servizi dei cassonetti dove poter depositare le batterie esauste che vengono poi ritirate da trasportatori autorizzati, selezionati, controllati e completamente gestiti da Ecoelit, e portate in Francia dove SNAM si occupa del riciclaggio dei materiali contenuti all’interno delle batterie.

È evidente come l'attività del consorzio sia fondamentale per far sì che sempre più distributori utilizzino il servizio offerto, e quindi rispettino le normative in termini di smaltimento dei rifiuti pericolosi, e come l'operato di Ecoelit sia di primaria importanza in tale ambito.
SNAM è una struttura che da circa 30 anni si occupa di riciclaggio di batterie sul mercato tedesco e francese, la sua esperienza e professionalità hanno fatto di SNAM una realtà seria, affidabile e davvero garante del corretto riciclaggio dei materiali presenti nelle batterie.

R.A.E.E.

Raccolta dei RAEE Ecoelit, fin dalla sua costituzione, ha provveduto ad operare a pieno regime anche nel campo del recupero dei R.A.E.E. con l'obiettivo di trasformare i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche in nuove risorse utilizzabili per la produzione di nuovi prodotti, ed evitare che materiali e sostanze dannose vengano disperse nell'ambiente.

La rilevanza di tale attività è facilmente intuibile se si pensa alla grande quantità di apparecchiature elettriche ed elettroniche che vengono prodotte e vendute ogni giorno, e che al termine del loro ciclo di vita diventerebbero rifiuti dannosi per la salute e per l'ambiente se non smaltiti o recuperati in apposite strutture.

Ecoelit è stata tra le prime organizzazioni in Italia – prima ancora della pubblicazione delle direttive comunitarie n.2002/95/CE e n.2002/96/CE nel 2003 e del loro recepimento in Italia, con l'approvazione del testo finale del D.Lgs. n.151 nel luglio del 2005 - a raccogliere, disassemblare e riciclare RAEE, su basi assolutamente volontarie e senza fini di lucro.